Dalla dipendenza affettiva all’indipendenza affettiva

dipendenza affettiva

Dalla dipendenza affettiva all’indipendenza affettiva

Come passare da una condizione di dipendenza affettiva ad una di indipendenza affettiva? in questo articolo troverai tutto ciò di cui hai bisogno per farlo, troverai risposta alle tue domande e molti consigli pratici.Quello della dipendenza affettiva è un tema di grande rilevanza attuale, cerchiamo di capire di cosa si tratta e poi come passare a una condizione di indipendenza affettiva.

La dipendenza affettiva non è una patologia, nel senso che non c’è una diagnosi di dipendenza affettiva. Anche se esistono alcuni questionari su questo tema, puoi compilare il Love Addiction Inventory a questo link e ricevere i risultati del test, in realtà si tratta di primi lavori sperimentali. Per cui possiamo affermare che la Dipendenza Affettiva non è un disturbo mentale.

Ma allora perché la dipendenza affettiva richiama tanto interesse da parte della Psicologia? Il motivo è presto detto. Moltissime persone riferiscono di non riuscire a vivere serenamente le relazioni e a non poter fare a meno di partner manipolatori, tossici, o di non riuscire a chiudere relazioni che palesemente non funzionano o provocano soltanto dolore. Molte persone riferiscono di sciupare relazioni con partner che non sono narcisisti o manipolatori e di avere la tendenza a idealizzare il partner in un modo che non contribuisce affatto alla relazione ma sembra alimentare una condizione di sofferenza.

La dipendenza affettiva presenta somiglianze con il disturbo di personalità dipendente, con la differenza che la personalità dipendente deve chiedere consiglio, aiuto, supporto, conferma e sostegno in qualsiasi ambito della vita. Cioè sempre. Nella dipendenza affettiva la questione riguarda una persona emotivamente significativa, solitamente il partner ma talvolta anche un a amico, amica o collega di lavoro. Comunque una persona emotivamente importante.

La persona con dipendenza affettiva ha una serie di atteggiamenti ricorrenti:

  • Tende a idealizzare il/la partner fin da subito
  • Si costruisce un film mentale sulla coppia basato su pochissimi o inesistenti fatti concreti, magari soltanto le parole d’amore pronunciate in fase di seduzione.
  • Il film è una proiezione nel futuro anche di vari anni, si immagina coi bambini oppure nella convivienza oppure da vecchi insieme, comunque una relazione ideale che non è supportata da fatti concreti.
  • La persona con dipendenza affettiva quando le cose vanno male, per esempio dopo un litigio tende a criticare se stessa/o profondamente, chiedendosi cosa potrebbe fare per cambiare le cose, come modificare il proprio comportamento per far andare meglio la relazione.
  • Il dipendente affettivo ha una forma di ipercriticismo su di se e i propri comportamenti, anche formentato dal o dalla partner, che demolisce la sua autostima.
  • Nei momenti di distanza sente il bisogno di ricongiungersi al/alla partner.
  • Se il/la partner ha una brutta giornata si chiede come poter cambiare il suo stato d’animo in meglio facendosi carico del disagio emotivo del partner fino ad accettare che scarichi la frustrazione nella coppia.
  • La persona con dipendenza affettiva si sente in colpa per la propria reazione alla mancanza di rispetto subito dal/dalla partner.
  • Quando il partner tende a ricommettere le stesse mancanze di rispetto ricorre alla spiegazione come strategia per fargli/farle capire come si sente e come si dovrebbe comportare per far funzionare meglio la relazione. Cioè il problema non è che non vuole ma che non capisce.

Questi sono alcuni dei comportamenti più frequenti della persona con dipendenza affettiva. Quali sarebbero i comportamenti che denotano indipendenza affettiva?Vediamo quali sono i comportamenti che distinguono la persona con dipendenza affettiva da quella con indipendenza affettiva:

  • Si preoccupa dello stato emotivo del partner ma sa anche che ognuno è responsabile delle rpoprie emozioni, per cui si tira indietro lasciando al/alla partner il tempo di provvedere a sé stesso/a.
  • Pondera tanto le proprie responsabilità come quelle del partner e si aspetta che il/la partner faccia lo stesso
  • Ritiene che ognuno sia responsabile delle proprie scelte e azioni, per cui se una persona si comporta in modo irrispettoso dopo una o due discussioni accetta che quella persona non è capace di portargli/portarle rispetto.
  • Nei momenti di distanza, come dopo un litigio, sa che entrambi hanno bisogno di tempo per sbollire e diventare più razionali.
  • Anche se tutti idealizzano un pochino il partner e la relazione, non indugia più di tanto in questo modo di fare e sta sempre coi piedi ben piantati nella realtà perché vivere la vita reale è meglio di rifugiarsi nella fantasia.

Molte persone con dipendenza affettiva ritengono che questi comportamenti siano inarrivabili, irreali o che tolgano romanticismo. IN realtà sono i comportamenti di chi costruisce sane e robuste relazioni d’amore con partner significativi con i quali vale la pena condividere pezzi importanti della propria vita!

Quali sono i passaggi che deve fare una persona per passare da una condizione di dipendenza affettiva ad una di indipendenza affettiva? Vediamoli insieme:La prima cosa che deve fare una persona per passare da una condizione di dipendenza affettiva a una di indipendenza affettiva è quella di comprendere le dinamiche della dipendenza affettiva. In questo video troverai una efficace descrizione che approfondisco molto di più aggiungendo strategie e tecniche nel mio corso online sulla indipendenza affettiva che trovi qui. Il ciclo della dipendenza parte dalla normalissima e stupenda fase che proviamo tutti, l’innamoramento, il grande coinvolgimento emotivo di quella fase conduce la persona con dipendenza affettiva nella spirale della dipendenza affettiva e la persona con indipendenza affettiva a vivere meglio la sua relazione. Due destini moto diversi.

Il primo passo è quello di comprendere le dinamiche della dipendenza.

Il secondo passo è quello di riconoscere i propri stati emotivi, in questo video sul mio canale youtube introduco l’argomento e ti consiglio di vederlo. E’ il tema delle intenzioni delle emozioni. E’ un argomento molto importante e nel video corso dedico un più ampio spazio a questo.

Il terzo passo è quello di apprendere tecniche e strategie di gestione emotiva non convenzionali. Parlano tutti di gestione emotiva ma come puoi vedere da questo mio video sul mio canale non tutti parlano di questi esercizi, ti consiglio di vederlo, anche se in questo video offro una versione molto breve. Gli strumenti di gestione emotiva sono fondamentali, senza di essi non puoi pensare di gestire le fasi di no contact efficacemente.

Il quarto passo è quello di costruire una condizione di indipendenza, economica e relazionale, cioè con un lavoro/reddito e rapporti di amicizia indipendenti dalla perosna verso cui abbiamo avuto una forma di dipendenza, non è automatico, richiede un pochino di tempo ma se hai compiuto efficacemente i passaggi precedenti noterai che è più facile.

Per il momento mi fermo qui, seguimi sui social per le nuove informazioni e articoli sull’argomento, trovi i link ai miei canali in alto nella pagina del sito web.

Grazie per essermi venuto a trovare!

Dr. Massimo Giusti

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